LE PROPRIETÀ DELLA FRUTTA SECCA

da | Giu 9, 2019 | Benessere, Lifestyle, Nutrizione | 0 commenti

Tutta la frutta secca è nutriente, ma la ricerca ha individuato alcuni dei loro specifici poteri nutrizionali. ⁣ ⁣Le calorie o il grasso nelle noci non contribuiscono all’obesità, al diabete o alla cattiva salute come fanno gli zuccheri. Non ci fanno ingrassare. In effetti, gli studi dimostrano che è vero il contrario. ⁣(Attenzione! Ciò è dose dipende) ⁣Le frutte secche sono grandi fonti di grassi polinsaturi sani e anti-infiammatori. Contengono antiossidanti e minerali come lo zinco e il magnesio in abbondanza. ⁣ ⁣Sono una valida opzione quando c’è necessità di perdita di peso, sono buone per la salute arteriosa e la pressione sanguigna, riducono il rischio di malattie cardiache e cancro, prevengono il diabete di tipo 2 e possono anche mantenerti in vita più a lungo. Sono anche una fonte proteica vegetale. Attenzione alcune frutte secche hanno un tenore proteico maggiore di altre, e in alcune è molto basso, in generale però non si può far riferimento solo ad essere come fonte proteica quotidiana.

Eccone alcune con le maggiori proprietà benefiche:

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Mandorle

Le mandorle abbassano il colesterolo ed il rischio di malattie cardiache. il magnesio che contengono riduce il rischio di un improvviso attacco cardiaco. Prevengono il diabete stabilizzando la glicemia. Sono fonte di rame, manganese (un minerale traccia molto importante a livello energetico e non solo), assieme ad altri antiossidanti importanti come la vitamina E.

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Noci

Le noci sono ottime per qualsiasi distretto organico, dalla salute delle ossa alla prevenzione al cancro, al controllo glicemico. Ma il loro maggiore beneficio è esplicato a livello della funzionalità delle arterie. Contengono anche una buona dose di acidi grassi omega 3 (nella forma di ALA, acido alfa linoleico). Sono quindi anche eccezionali livello cerebrale..infatti la loro forma ricorda il cervello.

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Noci Pecan

Le noci Pecan sono ricche di minerali (specialmente rame e manganese) e sono paragonabili alle noci per quanto riguarda antiossidanti “anti-cancro” (attenzione si intende  prevenzione). Sono anche state associate a favorevoli livelli buoni di colesterolo e trigliceridi.
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Noci Brasiliane

Le noci brasiliane sono riconosciute maggiormente per i loro alti valori di Selenio, un minerale molto importante per la tiroide, per il metabolismo, per la funzione digestiva,  per la disintossicazione (determinante nel caso di metalli pesanti) e a protezione contro l’artrite. Sono sufficienti 3-4 noci brasiliane al giorno per ottenere una giusta dose di Selenio. Certo la sua assimilazione dipende dallo stato dell’intestino e altro, ma non consiglio di consumarne di più.
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Nocciole

Come le noci comuni, le noccioli sono buone per la funzione endoteliale e prevengono l’ossidazione del colesterolo “cattivo”. La loro capacità antiossidante totale è più del doppio di quella delle noci.
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Pistacchi

L’aminoacido arginina (un importante ricostruttore tissutale, tra le altre cose) che si trova in carne, pesce, molluschi, semi, è abbondante nei pistacchi. Esso produce ossido nitrico (monossido di azoto) nel corpo che migliora la funzionalità delle arterie ed il flusso sanguigno.
Un paio di note a riguardo sono doverose ed importanti:
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Attenzione a non consumare eccessive quantità di frutte secche quotidianamente. Perchè per quante eccezionali proprietà abbiano, e per quanto le calorie degli alimenti siano relative a molti fattori e spesso meno importanti della qualità dell’alimento stesso, il loro sovraconsumo quotidiano può portare ad un eccesso energetico che viene poi stoccato sotto forma di grasso. Inoltre le frutte secche, se consumate in eccesso e senza variazione, sono spesso colpevoli di scatenare intolleranze e/o reazioni istaminiche. Le donne in perimenopausa possono essere più suscettibili a reazioni istaminiche.
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Sarebbe bene mettere in ammollo tutte le frutte secche (così come semi, legumi, cereali) per un tempo adeguato (solitamente min. 8 ore, tranne i semi di sesamo a cui basta 1 ora) e poi asciugarle accuratamente in forno o in un essiccatore. In questo modo si riesce a ridurre anche fino al 50% degli antinutrienti naturalmente presenti su di esse, che sono la causa principale della possibile intolleranza.  Una volta asciutte alla perfezione, facendo attenzione a quelle grosse che siano ben asciutte dentro altrimenti possono fare la muffa, consiglio di conservarle in barattoli di vetro. Va benissimo anche metterle in ammollo e il giorno dopo risciacquarle e consumarle senza asciugarle, così mantieni più nutrienti. In questo caso fanne una piccola quantità da consumare in giornata.

Con questo passaggio si tostano e quindi sono ancora più buone!! ..quindi attenzione a non esagerare!