10 consigli per liberarti dalla dipendenza da zuccheri

da | Mar 16, 2017 | Nutrizione | 2 commenti

“La differenza tra la dipendenza da zuccheri e quella da stupefacenti è solo nel portafoglio” (William Dufty , “The sugar Blues”)

In questo articolo ho parlato di quanto lo zucchero processato, va a nuocere la nostra salute e di quanto causi dipendenza esattamente come una droga.

Lo zucchero bianco va quindi eliminato, e questo vale anche per gli alimenti altamente raffinati, come farine bianche e derivati, che apportano una forma di glucosio (zucchero) non nutriente per il nostro organismo.

“Ma come si fa? È impossibile!” ..immagino il fumetto nella tua testa.

La buona notizia è che è possibile, e anche in poco tempo. L’importante è conoscere e comprendere, per poi poter scegliere consapevolmente.

Eliminare la dipendenza da zucchero significa sradicare alla radice il continuo bisogno e ricerca di dolce.

Una volta fuori dalla dipendenza, allora ti accorgerai che non ne hai più bisogno e non cercherai più qualcosa di dolce quotidianamente.

Da questo momento, potrai così consumare serenamente alimenti dolci saltuariamente, facendo scelte più consapevoli a riguardo, e non rischiando di ricadere nella dipendenza.

Datti 14 giorni, e decidi di riprendere il controllo:

0. Chiediti perchè lo vuoi fare, cosa vuoi da te e inizia!

Prima di tutto (come per qualsiasi decisione e situazione) , è sempre decisivo farti delle domande e trovare il TUO VERO e PROFONDO PERCHÈ. Poi, il modo migliore per iniziare è iniziare subito e al 100%, senza pianificare troppo, senza decidere di iniziare la settimana prossima, ma soprattutto senza ridurre piano piano. Ci sarà sempre una scusa pronta per non farlo, e diminuire poco alla volta non funziona.

1. Elimina lo zucchero…

Elimina, l’uso dello zucchero o di qualsiasi altro dolcificante, anche se di origine vegetale. Lo zucchero, di qualsiasi natura e forma, anche quello naturale come il miele, anche se in piccole quantità può mantenere innescata la risposta di “dipendenza” nel cervello, con tutte le conseguenze già spiegate qui. Per non parlare del fatto che la maggior parti dei dolcificanti non sono cibo vero, bensì prodotti estremamente raffinati e creati in laboratorio che il corpo non riconosce.

Elimina quindi qualsiasi dolce fatto con qualsiasi forma di zucchero o dolcificante.

Bevi the, tisane e caffè così come sono ed elimina l’uso di qualsiasi tipo di bevanda zuccherata, anche i succhi di frutta confezionati.

Bevi il caffè così com’è. Se proprio non riesci a berlo amaro, ma ti consiglio almeno di provare, puoi aggiungere un po’ di latte di cocco (quello in lattina) oppure un cucchiaino di olio di cocco. Se ti piace il caffè solo molto dolce..forse non ti piace proprio il caffè…perchè il suo sapore naturale è amaro ..ci hai mai pensato?

Attenzione inoltre, che se il caffè è preso da solo, ovvero senza alimenti prima, potrebbe alterare i livelli di cortisolo aumentando la fame di zuccheri. Ecco perchè aggiungere un grasso come l’olio di cocco, oppure uno scacco di cioccolata extra fondente dal 90% in su, è una bella idea per una risposta organica più equilibrata (soprattutto se è la prima cosa che bevi alla mattina a stomaco vuoto).

Agli infusi, the e tisane con erbe sfuse, puoi aggiungere un po’ di liquirizia da infuso (la trovi nelle erboristerie) oppure di foglie di menta, entrambe danno un piacevole sapore dolciastro oltre ad essere digestive, e ad avere altre proprietà benefiche. oppure sempre un cucchiaino di olio di cocco.

Solo per questi primi 14 giorni sarebbe bene togliere anche il miele e le marmellate anche se di sola frutta, sempre per non mantenere innescata la risposta cerebrale di dipendenza.

2. Leggi attentamente gli ingredienti 

Lo zucchero è inserito in praticamente qualsiasi alimento processato e conservato, anche in quelli meno sospettabili e in quelli biologici. Leggi con attenzione la lista degli ingredienti, e cerca di individuare se è contenuta una qualsiasi forma di zucchero.

Fallo anche con i prodotti che hai già a casa.

Attenzione agli alimenti con l’indicazione “senza grassi” o simili. Eliminando il grasso, se naturalmente lo contiene, un alimento non è più appetibile e quindi spesso i grassi sono sostituiti con zuccheri raffinati.

Lo zucchero ha molteplici nomi, ciò che finisce in “osio” è una qualche forma di zucchero.

3. Fai pulizia

Una volta individuato i “colpevoli”, liberati di tutti i prodotti che hai a casa che contengono una qualsiasi forma di zucchero. Buttali, regalali, ma non metterli da parte.

4. Fai pasti equilibrati – Aumenta le tue proteine!

Avere voglia di cibi dolci può essere un segno indicatore della carenza di alcuni nutrienti nell’organismo, come ad esempio Cromo (che troviamo per esempio in broccoli, uva, fagli secchi), Fosforo (in frutta secca, legumi, pesce, uova), Carbonio ( nella frutta fresca biologica) e Triptofano ( in fegato, uvetta, patate dolci, spinaci), tra gli altri possibili fattori.

Combina il tuo piatto in modo equilibrato e vario con: proteine, grassi buoni, verdure, carboidrati complessi integri e “furbi” da verdure, verdure amidacee come le patate (prova anche quelle americane o la batata), legumi se il tuo intestino li tollera, cereali in chicco preferibilmente integrale e privi di glutine.

I grassi sani e le proteine aumentano il livello di sazietà, e combinati con verdure e una modesta quota di carboidrati complessi “furbi” e integri (attenzione integri= più possibile vicini al loro stato naturale), permettono di fornire al corpo un buon equilibrio nutritivo.

Le proteine e le fibre permettono un rilascio più equilibrato di glucosio nel sangue, e quindi una maggiore sazietà a lungo termine. Eviti così i repentini picchi di zucchero nel sangue seguiti da un forte rilascio di insulina e conseguente privazione totale di glucosio dal sangue, che lascia affamati appena due ore dopo. Cosa che avviene se mangi carboidrati (anche se integrali) da soli e in grande quantità.

Senza parlare del fatto che il cibo per essere funzionale e darci tutto ciò che ci serve per far prosperare il nostro organismo, deve essere denso di nutrienti. Sono i nutrienti che il cibo porta con se (vitamina, minerali, aminoacidi, acidi grassi, enzimi ecc..)la nostra benzina, perchè sono gli inneschi per far funzionare tutta la nostra biochimica organica. I carboidrati da zucchero raffinato e tutto ciò che ne deriva dai grani integri sono vuoti di nutrimenti, forniscono solo glucosio, e lasciano il corpo affamato di nutrienti, oltre a dare un picco glicemico eccessivo.

In questo modo vai ad eliminare la richiesta e il desiderio di ulteriori zuccheri, e anche il tuo girovita ringrazierà.

5. Prepara una lista della spesa consapevole

Alla luce del punto precedente, preparati una lista della spesa che comprenda: prodotti naturali, freschi, biologici per quanto possibile, non processati industrialmente, pesce fresco pescato in mare aperto se possibile, carni preferibilmente da allevamenti ad erba, uova biologiche, olio d’oliva extra vergine e altri grassi sani come il burro ghee e l’olio di cocco. Preferisci cibo fatto di 1 ingrediente e nella sua forma meno trasformata possibile.

Cerca di ridurre i latticini perchè agiscono come gli zuccheri semplici, ovvero provocano un forte rilascio di insulina ed inoltre creano infiammazione. preferisci in generale quelli di capra e/o pecora.

A casa poi, metti in bella vista cibi sani e pronti da consumare, come ad esempio:

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verdure crude pulite e tagliate, pronte per essere sgranocchiate

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frutta fresca e secca
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hummus (preparato da te), che puoi gustare con le verdure come spuntino

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frutte secche e semi

6. Riduci pane, pasta &co. Sostituiscili con tuberi, legumi, cereali in chicco integrali.

I carboidrati dei grani/cereali, sono convertiti velocemente in glucosio, ovvero in zuccheri semplici. Mangiandone troppi fanno innescare i sintomi dell’altalena glicemica, ovvero sonnolenza, confusione mentale, e voglia di altri zuccheri dopo appena due ore. Senza tralasciare che l’accesso di zuccheri non consumati vengono stoccati nelle cellule adipose sotto forma di grassi di riserva.

Per questo ti rimando al punto 4 per la composizione di un pasto equilibrato.

Prova a sostituire l’onnipresente frumento con alternative prive di glutine, come ad esempio grano saraceno, riso integrale, quinoa, miglio.

Oppure, in generale prova ad alternate i carboidrati da cereali in chicco con quelli da vegetali amidacei (sempre con le dovute raccomandazioni rispetto alla quantità e alle capacità di assimilazione individuale) come patate, patate americane, batata, altri tuberi. I vegetali amidacei sono integri, permettono di sentirsi sazi più a lungo e hanno un apporto di importanti minerali .

7. Fatti una tabella per segnare i progressi

In questi 7 giorni potrebbe esserti utile creare una tabella dove ogni giorno segni se sei riuscito a mantenere l’obiettivo “mi disintossico dallo zucchero”. Se un giorno ti capita di cedere, ricordati che non è un problema, basta che dal momento successivo (non dal giorno successivo) torni in linea col tuo proposito.

8. Bevi più acqua

L’acqua è vitale per il nostro organismo e ci regala innumerevoli benefici.

In questo contesto, bere un bicchiere d’acqua quando ti viene voglia di sgranocchiare qualcosa, ti permette di sentirti sazio. Spesso tante persone che mangiano in modo compulsivo, confondono il bisogno di bere con quello di mangiare.

9. Aggiungi verdure fermentate

Gli alimenti acidi tolgono la voglia di zuccheri. Prova ad aggiungere ad ogni pasto un poco di verdura fermentata, come i crauti. Il bonus delle verdure fermentate è che sono eccezionali per il benessere e la funzionalità del nostro intestino.

10. Cioccolato extra-fondente

Far sciogliere in bocca uno scacchetto di cioccolato extra-fondente (maggiore di 85% –> 90-99-100%) di ottima qualità, regala una sensazione appagante e non ti farà venire voglia di ulteriori zuccheri.

Il cioccolato extra-fondente fa rilasciare endorfine senza far impennare il livello di zuccheri nel sangue.

BONUS 11

Fatti aiutare con un percorso sistematico e funzionale!

Nel mio percorso Energy ReStart, l’obiettivo è anche uscire dalla dipendenza da zuccheri! Lo facciamo in modo progressivo, naturale non forzato…e sarai dall’altra parte senza nemmeno accorgerti!

Inoltre imparerai tra le altre cose, a crearti un’alimentazione funzionale ed equilibrata che ti permetterà di liberarti anche 1 volta per tutte dalla dipendenza da zucchero!

11. Cosa ci guadagni?

COSA CI GUADAGNI:

Non concentrarti sul pensiero limitante e preoccupante di non poter mai più mangiare del gelato o goderti una fetta di torta, o “..che già la vita è difficile e se devo rinunciare anche a questo..”. Queste convinzioni, peraltro errate, impediscono sempre di fare il passo decisivo verso il superamento della dipendenza da zucchero, ma soprattutto verso il raggiungimento di un obiettivo di salute o peso.

Invece di pensare in questo senso, cambia visione e riformula il concetto, concentrandoti su tutte le cose che guadagni:

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otterrai il controllo della tua salute e del tuo corpo, approccio che potrai allargare anche ad altri alimenti o situazioni
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comprenderai quanto il marketing decide per te cosa devi mangiare, anche se ti fa male
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riacquisterai il vero gusto per i sapori naturali e per gli alimenti zuccheri naturalmente come  mele, pere, banane mature e anche carote
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apprezzerai pienamente la piacevole sensazione di sazietà ed appagamento che ti lascia un pasto ben equilibrato
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rieducherai le tue papille gustative e otterrai sicurezza nel tuo corpo, e consapevolezza nelle scelte
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imparerai nuovi modi per godere dei dolci utilizzando forme più nutrienti ed appaganti di zuccheri, perchè apprezzerai di più gli alimenti semplici e ricchi di sapore sera necessità di aggiungere del dolce extra guarda alla fine dell’articolo dove puoi trovare idee golose e sane senza zucchero.

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diminuirai significativamente la probabilità di diabete di tipo II, obesità e malattie correlate
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ma la più importante: non sarai più dipendente dallo zucchero!

Una volta che senti di essere uscita dalla dipendenza, facilmente non avrai già necessitò di aggiungere dolce extra agli alimenti o bevande, e dove ne hai voglia puoi optare per una piccola quantità di:

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miele grezzo:

ricco di antiossidanti, vitamine, minerali ed enzimi (sempre con la dovuta moderazione),

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sciroppo d’acero:

contiene ottimi nutrienti, ha un alto potere energetico e un indice glicemico basso.

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stevia naturale

Per la preparazione di dolci sani, spesso senza farine di grani, senza glutine e senza zucchero, ti consiglio di guardare al profilo di SWEETPOTATO, QUI su Fb e QUI su Instagram.